Ordine Morale Augusta Taurinorum Cavalieri Templari nel Mondo
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Augusta Taurinorum Cavalieri Templari nel Mondo

VALENCIA e il SANTO CALIZ

valencia001(18 maggio2017) –  Splendida la giornata di primavera qui al centro della città di Valencia: una degna cornice per la cerimonia solenne con cui la  Cofradia del Santo Càliz ha voluto estendere allo SMOTH – POCAC OPTE la dignità, l’onere e l’onore di testimone del culto della mistica reliquia nella quale, secondo la tradizione, il Cristo benedisse il vino durante l’ultima cena e in cui Giuseppe di Arimatea  raccolse poco dopo il sangue della Sua passione.

La Cofradria, nasce il 25 novembre 1955 proprio qui, nel meraviglioso capoluogo del Paìs Valencià, per volontà dell’ Arcivescovo Don Marcelino Olaechea e Loizaga con lo scopo di promuovere il culto e la devozione del “Santo Cáliz”, mediante  opere volte diffondere la conoscenza sul prezioso frammento con lezioni, articoli e pubblicazione di libri.

L’evento ha avuto luogo durante la messa solenne, officiata dall’Arcivescovo di Valencia Antonio Canizares Llovera nella Cattedrale edificata nel XIII Secolo, dedicata all’Assunzione di Maria, all’interno della Cappella del Calice che ne costituisce il cuore.
Una delegazione dell’OMAT –  che dello SMOTH fa parte – ha partecipato alla cerimonia; ne hanno reso testimonianza il Gran Priore Giorgio Cantamutto, Fra’ Paolo Cagnolini e Dama Agnese Fruttero.

Le forti suggestioni evocate dalle magnifiche vestigia, hanno trovato il loro acme nel momento in cui una medaglia con l’effige del Calice veniva appuntata sul beaussant dello SMOTH e  con ciò simbolicamente estesa a tutti i vessilli delle rappresentanze nazionali dei Cavalieri Templari nel Mondo, rendendo vivo e palpabile lo Spirito di appartenenza al Tempio.

Un sentito grazie a José Miguel Emilio de Nicolau y González, Supremus Magister dello SMOTH-MIT, al Comander Franzisco, a Pablo Roho, Cappellano dello SMOTH, e al Gran Maestro di Spagna Ivan Antonio per l’accoglienza ed i sensi della vera fraternità che ci unisce e ci proietta al di là dei confini politici di questi tempi inquieti.

Vive Dieu Saint Amour!